
Spesso a lezione sentiamo il nostro insegnante citare il sistema mio-fasciale… vediamo insieme di cosa si tratta.
La Fascia è una rete di fibre collagene che si estende ininterrottamente dalla sommità del capo alla punta delle dita del piede. Ci avvolge completamente come una sorta di tutina. Elastica ed aderente.
E’ il tessuto connettivo. E’ ciò che ci dà forma, che ci fa essere quello che siamo.
Se il nostro sistema mio-fasciale è in salute, ci sentiamo più elastici, più flessibili, più giovani e pieni di energia.
La Fascia:
- Protegge da urti e traumi. Per questo compito lavora in stretta connessione con la cute e con gli strati adiposi
- Collega tra loro i muscoli, facilitando il movimento e distribuendo il carico di lavoro
- Avvolge gli organi e li mantiene nella loro giusta sede
- Sotto forma di legamenti, stabilizza le articolazioni
Come organo di senso (ci sono 100 milioni di terminazioni nervose in tutto il sistema mio-fasciale!) ci fornisce del senso di propriocezione. Risultati: un’ottima postura, capacità di coordinazione di movimenti dinamici e protezione dai movimenti potenzialmente pericolosi
Riceve e trasmette input che non passano per il cervello (ovvero per il Sistema Nervoso Centrale), già impegnato e spesso sovraccarico di informazioni da elaborare: una vera e propria intelligenza del corpo!
Crea unione e sinergia; unisce tutto il corpo in un unicum; crea interconnessione: un vero e proprio network!
Fornisce risposte adattative al mondo esterno, cambiando continuamente, in una frazione di secondo, la sua architettura
In collaborazione con il sistema immunitario,si prende cura di noi, rispondendo agli attacchi esterni, risolvendo le situazioni infiammatorie e rigenerando i nostri tessuti
Qual è l’attività fisica giusta per allenare il sistema muscolo-fasciale?
- yoga
- pilates
- camminata sportiva e nordic walking
- tai chi, qui qong, arti marziali
- Feldenkrais®, ginnastica dolce, stretching
- nuoto
- un’allegra partita di pallavolo
- muoversi a piedi o in bicicletta
- camminare a piedi nudi soprattutto su terreno naturale
Quale al contrario è meglio evitare?
Tutto ciò che rischia di procurare traumi o sovraccarichi.